Emma, Jane Austen

Bella, intelligente e ricca, con una dimora confortevole e un carattere felice, Emma Woodhouse sembrava riunire in sé alcuni dei vantaggi migliori dell'esistenza; e aveva vissuto quasi ventun anni in questo mondo con scarsissime occasioni di dispiacere o di dispetto.
Emma di Jane Austen,
Oscar Mondadori, 2011
In queste poche e semplici righe che costituiscono l'incipit del romanzo, Jane Austen ha racchiuso tutta l'essenza della giovane Emma, la protagonista. Emma è infatti una ragazza bella, intelligente e ricca, socievole con tutti e circondata da persone che le vogliono bene. Dopo il matrimonio di sua sorella, la fanciulla vive da sola col suo amorevole ed ipocondriaco padre e la governante, la signora Taylor; ma quando anche quest'ultima si sposa, proprio con l'uomo di cui Emma aveva incoraggiato le visite e il corteggiamento, Mr. Weston, la ragazza finisce col sentirsi sola e particolarmente incline ad organizzare matrimoni. Il fatto che un primo ed unico tentativo di unire due anime gemelle sia riuscito, fa si che Emma si convinca di essere una vera e propria Cupido. L'unico a contrastare la sua folle idea di organizzare matrimoni è Mr. Knightley, fratello di suo cognato e maggiore di Emma di ben sedici anni. La sua età ed esperienza permettono all'uomo di essere il più sincero critico di Emma, ma anche l'amico più fidato. 
Emma decide quindi di cimentarsi in una nuova impresa amorosa e, chiamando a sé tutte le sue capacità persuasive, cerca di combinare il matrimonio tra la sua nuova amica Harriett e il vicario, Mr. Helton. Da questo tentativo nascono una serie di equivoci e fraintendimenti, di cui l'unica vera vittima è Harriet, della quale non si ha notizie riguardo la sua nascita e classe sociale e si ritrova, sotto consiglio di Emma, a rifiutare l'umile ma ragionevole proposta di matrimonio di Mr. Martin, un giovane agricoltore.
All'arrivo in paese di Frank Churchill, figlio di Mr. Weston, la giovane si ritrova per la prima volta a chiedersi se non sia giunto anche il suo momento per innamorarsi. Frank le rivolge attenzioni ed insieme diventano complici contro Jane Fairfax, coetanea di Emma e ritenuta una ragazza perfetta, con la quale Emma si pone spesso in competizione. ma nel tentativo di capire cosa Emma provi per Frank e quale sia il destino della povera Harriet tra le mani della sua brillante amica, la vicenda si snoda in altri equivoci e scoperte del cuore, fino a quando Emma non si rende conto che il vero amore è sempre stato lì, a portata di mano, ed ha l'aspetto del suo più caro amico.
Mr. Knightley ama profondamente Emma e tiene così tanto a lei da essere spesso severo nei suoi confronti. Si scopre pazzo di gelosia quando entra in scena l'affascinante Frank, ma non perde la pazienza di fronte alle giovanili inclinazioni dei due piccioncini. Egli è un uomo che riesce a mettere in discussione tutte le sicurezze di Emma, inducendola a chiedersi se stia agendo nella giusta direzione. Dunque è l'uomo che le sbatte in faccia la verità, consapevole di ferirla ma anche di contribuire alla sua crescita come dona. In poche parole, Mr. Knightley è l'uomo degno da amare, l'uomo leale, sempre presente al suo fianco e l'unico che riesce a tenere testa all'intelligenza e vitalità di Emma.
Questo romanzo non è soltanto incredibilmente spassoso, com'è facile dedurre dalla perfetta penna di Jane Austen. Sento spesso dire che molti lo trovano noioso, molto lungo e per niente avvincente, ma credo che queste persone guardino superficialmente il contenuto del libro. Se ad una prima lettura il romanzo è stato un fiasco, è necessario rileggerlo, perché tra queste pagine vi è la spensieratezza della giovinezza, la saggezza degli adulti, la dolcezza dell'amicizia, il rispetto per i propri genitori ed amici, il tutto racchiuso nell'efficacia dell'ironia asuteniana.

"Ci sono persone che, quanto più si fa per loro, tanto meno fanno per loro stesse". (pag. 92)

5 commenti:

  1. Ciao! Sai che proprio settimana scorsa mi sono accostata a questo romanzo per la prima volta? Anche se Emma non sarà mai il mio personaggio preferito, devo dire che la narrazione della Austen ed i tanti fraintendimenti ed equivoci rendono il libro imperdibile :-)
    Tra l'altro, proprio ieri sera sul canale 28 c'era un carinissimo sceneggiato della Bbc!

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  2. Con Emma Jane Austen è riuscita a scrivere uno dei pochi libri di cui ho odiato la protagonista ma amato la storia! Penso che possa non piacere, certo ognuno di noi ha i proprio gusti, ma io personalmente l'ho adorato, anche se magari non al livello di altri.

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  3. La cosa interessante, ragazze, è che la stessa Jane era consapevole di non aver creato un personaggio da ammirare, una donna leale e forte. Ha invece dato vita ad una ragazza con così tanti difetti da essere quasi insopportabile, ma che per fortuna alla fine, riesce più o meno a correggersi. Sono questi suoi difetti a renderla forse la più vera e genuina tra le eroine della Austen.

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  4. Ho letto solo Orgoglio e Pregiudizio della Austen e Emma è sicuramente il prossimo sulla lista :)

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    1. Allora ti auguro una buona lettura e confido che sarà davvero così ;D

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